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Antonini


La Casa Antonini è nel suo genere la più antica d'Italia, ed è inoltre tra quelle che in Europa hanno prodotto più a lungo ininterrottamente soldatini e modelli militari.

La storia


I primi passi nel campo vennero mossi nel 1910 da Francesco Antonini, che importò dalla Geermania diverse serie di stampi della "Gebruder Schneider" di Lipsia.

L'eredità


Gli stampi, che ancora oggi sono conservati nel Laboratorio Antonini, erano in alluminio, una vera "modernità" per l'epoca, e permettevano di riprodurre in piombo soldati prussiani, lancieri, fanti inglesi, ussari, animali della fattoria, indiani a caccia di bisonti, cow boys, beduini, piccoli velieri e perfino un presepe, completo di angeli e cometa.

La produzione


Nel 1912 Francesco Antonini, soddisfatto dei risultati conseguiti, allargò la sua attività creando direttamente i suoi primi stampi e le sue proprie figurine, che iniziò a distribuire con il marchio "L.G.P." (Laboratorio di Giocattoli in Piombo).
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Varcare la soglia del negozio è come fare un salto del tempo. La bottega della famiglia Antonini festeggia quest’anno un secolo di attività, e Lorenzo, terza generazione al lavoro, ha la gentilezza e la pazienza di chi ha passato la vita a rifinire il particolare.

Un salto del tempo

I modellini schierati nelle vetrine attraversano varie epoche: dalle truppe coloniali alle guardie pontificie, dalle giubbe rosse canadesi ai carabinieri a cavallo. Non manca l’esercito del Regno di Sardegna, guidato da Ferdinando di Borbone.

Epoche storiche

Fondata nel 1910 da Francesco Antonini, “la bottega del soldatino” è il più antico laboratorio d’Italia specializzato nella realizzazione artigianale di soldatini in piombo. Meta di collezionisti italiani e stranieri, la bottega, affidata oggi alla direzione di Lorenzo Antonini.

Eccellenze romane

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Alcuni esempi nel nostro catalogo

Carica di Pastrengo - carabiniere caduto
Carica di Pastrengo - carabiniere caduto
Carica di Pastrengo - carabiniere caduto
Carica di Pastrengo - ufficiale e carabiniere
Carica di Pastrengo - ufficiale e carabiniere
Carica di Pastrengo - ufficiale e carabiniere
Carica di Pastrengo - carabiniere
Carica di Pastrengo - carabiniere
Carica di Pastrengo - carabiniere

 

La Casa Antonini è nel suo genere la più antica d'Italia, ed è inoltre tra quelle che in Europa hanno prodotto più a lungo ininterrottamente soldatini e modelli militari.
I primi passi nel campo vennero mossi nel 1910 da Francesco Antonini, che importò dalla Geermania diverse serie di stampi della "Gebruder Schneider" di Lipsia. Gli stampi, che ancora oggi sono conservati nel Laboratorio Antonini, erano in alluminio, una veera "modernità" per l'epoca, e permettevano di riprodurre in piombo soldati prussiani, lancieri, fanti inglesi, ussari, animali della fattoria, indiani a caccia di bisonti, cow boys, beduini, piccoli velieri e perfino un presepe, completo di angeli e cometa.
Nel 1912 Francesco Antonini, soddisfatto dei risultati conseguiti, allargò la sua attività creando direttamente i suoi primi stampi e le sue proprie figurine, che iniziò a distribuire con il marchio "L.G.P." (Laboratorio di Giocattoli in Piombo).
Il marchio era riportato solo sulle etichette delle scatole e non era impresso sui soldatini, che erano invece contraddistinti dalla caratteristica basetta ovale che ancora oggi mantengono.
Gli stampi erano in bronzo, composti di diverse parti, e consentiva la realizzazione di modelli in tutto tondo, invece che in "semi-tondo" come quelli della "Gebruder Schneider".

Le prime serie di soldatini, che ebbero un grande successo tra i bambini dell'epoca, rappresentavano reparti reparti dell'Esercito Ottomano, contro il quale il nostro Esercito si stava battendo nella guerra Italo-Turca.
A queste prime serie fecero seguito molte altre che mantenevano aggiornate le uniformi dei soldatini di pari passo con quelle dell'esercito "vero".
Oltre ai soldatini italiani, venivano anche prodotte alcune serie di soldatini stranieri come gli scozzesi, i napoleonici, gli zuavi e gli eserciti del XVIII secolo, nonchè una graziosa serie di mascherre italiane della Commedia dell'Arte.
Le figurine di questo periodo avevano un aspetto ingenuo e simpaticamente tondeggiante nel laboratorio venivano nominati PETTONI).
Erano colorati con smalto lucido ed erano a tutti gli effetti dei giocattoli, anche se anni dopo cominciarono a essere richiesti da collezionisti e appassionati.
Nel 1927, per seguire le nuove mode e le nuove richieste del mercato che domandavano soldatini "infrangibili" come allora venivano chiamati, la Antonini brevettò una speciale pasta di legno, molto dura e resistente con la quale iniziò una nuova produzione.

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